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1 luglio 2011 5 01 /07 /luglio /2011 23:53

Di cosa hanno paura i bambini?

Spesso un genitore si chiede quanto siano normali e diffuse le paure del figlio.

Prima di tutto, va detto che è normale avere paura, soprattutto nei primi anni di vita, quando un’immaginazione vivace può creare scenari davvero vividi, seppur non reali. Come disse il famoso scrittore Stephen King, un bambino sotto gli otto anni può venire terrorizzato praticamente da qualsiasi cosa, e in effetti basta un rumore insolito, un movimento nell’ombra, o una stanza buia, per generare paura.

Tutto questo fa parte dello sviluppo: le paure dei bambini sono legate alle fasi e ai momenti della loro crescita, in cui sono continuamente chiamati a fronteggiare situazioni nuove.

La paure infantili possono manifestarsi in mille modi diversi, ma possono essere ricondotte ad alcune tematiche:

  • paura di separazione: nasce precocemente, si sviluppa in varie forme, come paura di cadere, di perdersi, di essere rapito/abbandonato.

  • paure di annientamento: sono legate alla distruzione, al senso di pericolo che il bambino avverte esplorando il mondo esterno, a lui quasi del tutto sconosciuto. La fantasia infantile viene colpita da fonti di pericolo presenti in natura come l’acqua (es.temporali), il fuoco, gli animali. Poi ci sono streghe, orchi, fantasmi, mostri che esemplificano tutte le forme di attentato all’integrità fisica: uniscono i poteri di distruzione di animali/umani a quelli “magici”.

  • paura del buio: nel buio gli oggetti più innocui possono assumere un aspetto spaventoso o personificare qualche paura del bambino. Le mosse dal vento diventano fantasmi, la luce che filtra dalla finestra cambia le ombre degli oggetti rendendole mostruose. Il buio fa paura perchè rende difficile orientarsi, non si può fare affidamento su ciò che si vede come si è abituati a fare di solito. La paura del buio di solito è associata ad altre paure: fantasmi, ladri, lupi, animali feroci.

Tutte le paure suddette sono “normali” e comuni: la paura, quando è adeguata al pericolo, è un’emozione positiva, che ha la funzione di proteggerci; perde questo ruolo quando si manifesta in situazioni dove non è necessaria, o se è eccessiva.

In ogni caso, non bisogna avere paura della paura: le paure vanno affrontate, il bambino deve sentire di poterne parlare in famiglia, non devono essere qualcosa da ignorare o di cui vergognarsi. Sarà proprio attraverso il sostegno dei genitori, che i bambini impareranno ad affrontare apertamente le loro paure, acquisendo fiducia in se stessi.

una "strega"

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