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6 agosto 2011 6 06 /08 /agosto /2011 23:08

Come può agire la scuola per favorire l'inclusione di un bambino in situazione di handicap?

La scuola ha un ruolo fondamentale nel favorire l'inclusione di un bambino in situazione di disabilità. L'ambiente scolastico, in particolare la scuola dell'infanzia, è il primo ambiente extra-familiare in cui il bambino si trova a essere inserito, ed è anche uno dei primi ambienti extra-familiari con cui i genitori del bambino dovranno rapportarsi quotidianamente e in modo continuativo.

E sono proprio le caratteristiche di vicinanza e quotidianità, specifiche della relazione che l’educatore e l'insegnante hanno la possibilità di instaurare con i bambini e con le loro famiglie, che si possono rivelare molto utili e adeguate nell’approccio a situazioni di disabilità. Perché l'ambiente scolastico possa essere vissuto in modo positivo, risultano fondamentali anche le capacità relazionali, osservative e di comprensione delle dinamiche relazionali, che l'insegnante e l'educatore dovrebbero avere acquisito, grazie al loro percorso formativo, professionale ed umano. La scuola può svolgere un ruolo attivo, nell'ottica dell'inclusione: - accogliendo il bambino in situazione di handicap e la sua famiglia - creando un ambiente favorevole allo sviluppo del bambino, - collaborando con la famiglia - favorendo lo sviluppo di una rete formata da servizi e professionalità diverse, che includa anche la scuola stessa e la famiglia - avendo come obiettivo il prendersi cura del bambino in senso globale, non solo dal punto di vista scolastico.

L'ingresso di un bambino nella scuola, in particolare nella scuola dell'infanzia, è un passaggio molto importante: il genitore “affida” il proprio figlio alla struttura scolastica, ad altri adulti che se ne prenderanno cura quotidianamente per diverse ore al giorno. E' importante che i genitori sentano di poter avere fiducia negli operatori che lavoreranno con il loro bambino, specie nel caso in cui egli sia in situazione di handicap; perché questo avvenga, è necessario che gli insegnanti coinvolgano la famiglia facendole assumere un ruolo propositivo e attivo. Nel rapportarsi con i genitori è importante anche tenere conto del loro vissuto rispetto al figlio. Un figlio in situazione di handicap può essere vissuto come la manifestazione di un “fallimento” personale, della propria inadeguatezza e può essere percepito come una delusione. Inoltre può essere molto forte il timore che il mondo esterno rifiuti il bambino, che lo escluda: questo timore riguarderà anche la scuola, da cui l'importanza di creare un buon rapporto di fiducia reciproca tra insegnanti e genitori.

Early education

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